mercoledì 12 marzo 2014

Dimenticare...è naturale

Quando le nubi si colorano di un grigio tenue,
quando le nuvole si allontanano come rami di salice al vento,
quando il sole si destreggia tra le ombre e reclama il suo dominio,
quando il calore ristora ossa e pallide vene,
la tigre viene addomesticata con semplici fusa.
Allora, è naturale dimenticare il freddo,
il nero, l'oblio, il vento e la pioggia.

Resta solo un pallido ricordo,
di cui non vogliamo resuscitare il sapore.

Eppure, esso ci ha guidato tra gelide acque,
e tra insicuri sentieri,
preparandoci al peggio con il vero sapore del presente,
noi abbiam vissuto come se fosse l'ultimo,
degli ultimi giorni possibili.
Non il migliore, forse, ma l'ultimo.